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Mare Culturale Urbano
Carlo Gandolfi
€52,00
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Questo volume racconta e documenta un progetto architettonico non realizzato: il polo di produzione artistica e culturale, sede di Mare Culturale Urbano a Milano. Attraverso documenti, disegni, immagini e riflessioni critiche, viene ricostruito un articolato processo di rigenerazione urbana fondato sulla cultura come bene comune, interrogandone ambizioni, ragioni dell’interruzione e potenzialità. La pubblicazione dei materiali progettuali trasforma l’esperienza in occasione conoscitiva, archivio condiviso e strumento metodologico. In dialogo con esperienze europee e con contributi interdisciplinari, il progetto emerge come modello spaziale adattabile e come dispositivo civico capace di ripensare il ruolo dell’architettura nelle periferie contemporanee.
This volume documents an unrealised project: the artistic and cultural production hub conceived as the headquarters of Mare Culturale Urbano in Milan. Through documents, drawings, images and critical reflections, it reconstructs a complex process of urban regeneration grounded in culture as a common good, examining its ambitions, the reasons for its interruption and its potential. The publication of the project materials transforms the experience into an opportunity for knowledge, a shared archive and a methodological tool. In dialogue with European experiences and interdisciplinary contributions, the project emerges as an adaptable spatial model and as a civic device capable of rethinking the collective role of architecture in contemporary urban peripheries.
ISBN 979-12-80884-55-8
2026
20 x 29 cm
260 pp.
Carlo Gandolfi (Londra, 1980), ha studiato architettura al Politecnico di Milano e alla FAUP di Porto. PhD in Composizione Architettonica all’Università IUAV di Venezia è professore associato presso il Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Parma dove insegna progettazione dal 2013.
Ha lavorato tra Venezia, Lisbona, San Paolo e Milano fondando, nel 2006, Bunker, studio di ricerca e progettazione col quale ha vinto premi e riconoscimenti (finalista alla Medaglia d’oro dell’architettura italiana nel 2023), i cui progetti sono pubblicati su riviste internazionali.
Ha fondato e dirige collane editoriali di architettura e partecipa a comitati scientifici. Guest critic e guest lecturer in atenei italiani e stranieri, è redattore di FAM e membro del consiglio di direzione di Stoà. Ha pubblicato, tra gli altri, Matter of Space (Torino 2018), Paulo Mendes da Rocha, infraestructural (Madrid 2023) e curato la raccolta di scritti di PMdR La ville pour tous (Parigi 2025).
Di Mare Culturale Urbano, oltre a essersi occupato del progetto per gli spazi di via Novara a Milano è stato tra i promotori.
Carlo Gandolfi (London, 1980) studied architecture at the Politecnico di Milano and at FAUP in Porto. He holds a PhD in Architectural Composition from Università IUAV di Venezia and is Associate Professor in the Department of Engineering and Architecture at the Università di Parma, where he has taught architectural design since 2013. He has worked in Venice, Lisbon, São Paulo and Milan, and in 2006 founded Bunker, a research and design practice with which he has received awards and distinctions (including being shortlisted for the Italian Architecture Gold Medal in 2023), and whose projects have been published in international journals.
He has established and directs editorial series in architecture and sits on scientific committees. Guest critic and guest lecturer at Italian and international universities, he is an editor of FAM and a member of the editorial board of Stoà. Among his publications are Matter of Space (Torino, 2018), Paulo Mendes da Rocha, Infraestructural (Madrid, 2023) and he edited the collection of PMdR’s writings La ville pour tous (Paris, 2025). In relation to Mare Culturale Urbano, beyond contributing to the design of the spaces in Via Novara in Milan, he was also among its promoters.