Mater


Systema Pisciotta

Gianluigi Freda, Giulia Aversa

Fotografie di Maurizio Esposito

€30,00

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Ogni luogo è sacro per chi lo abita, non importa quanto in esso sia riconoscibile un’idea condivisa di bellezza, poiché quest’ultima risiede nell’aver ereditato e consolidato un legame profondo con la propria Terra.
Pisciotta, comune cilentano sospeso tra mare e terra, si fa ritratto di un archetipo mediterraneo: un organismo capace di diventare portavoce di tutti quei borghi in cui il rapporto tra architettura e natura è indissolubile, e dove gli echi di gesti antichi risuonano ancora tra i vicoli stretti.
Mater, Systema Pisciotta evoca legami arcaici e un’idea di origine che si è cercato di rintracciare e custodire tra le pagine di questo libro. La lettura proposta, diversamente da quanto accade nell’ambito di un’analisi urbana funzionale ai progetti di rigenerazione, ha unito ai disegni di strade, piazze e palazzi, la necessità di descrivere gli elementi naturali, nella consapevolezza che non esiste paese senza il suo contesto ambientale, così come non c'è mare senza terra.
La catalogazione di questo patrimonio e delle relazioni che si instaurano tra le sue parti è stata resa possibile grazie alle fotografie e a una scelta metodologica originale: affidare al disegno digitale assistito (CAD) la rappresentazione degli elementi della natura. Questa uniformità tecnica, elaborata attraverso l'uso di Autodesk® AutoCAD®, ha svelato visivamente l'inesplicabile e profondo legame che unisce ogni singola parte di un ecosistema all'insieme che la contiene, mostrando al contempo potenzialità ancora inespresse dello strumento di disegno codificato.
Attraverso questa precisa chiave di lettura, lo spazio, le relazioni e le regole di vita del luogo si ricompongono in quel quadro unitario e organico che definisce l'identità profonda di Mater, Systema Pisciotta.


ISBN 979-12-80884-39-8
2026
20 x 27 cm
156 pp.


Gianluigi Freda, Architetto, PhD, Professore Associato di Composizione architettonica e urbana presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II dove insegna Progettazione architettonica e urbana e Teoria dell’Architettura. Membro del Collegio di Dottorato HabiT, Habitat in Transition, svolge attività di ricerca sul rapporto tra linguaggio architettonico e contesto.

Giulia Aversa
, Architetto, Dottoranda presso il Corso di Dottorato HabiT, Habitat In Transition e Cultore della Materia nel settore della Composizione architettonica e urbana nel Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Svolge attività di ricerca sulla concezione dell’archivio di architettura nell’era della transizione digitale.




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